6.9 C
Veneto
Ven, 2 Dicembre 2022

Itinerario ad anello Pala di San Martino

Informazioni

Questo itinerario ad anello rappresenta uno dei trekking classici tra i più famosi dell’intero gruppo montuoso delle Pale di San Martino, il più esteso delle Dolomiti.

Si sviluppa intorno ad un bellissimo altopiano, situato ad oltre 2500 metri di altitudine. Circondato da vette vertiginose, e da un’atmosfera lunare davvero affascinante.

Percorso da seguire

L’escursione ad anello delle Pale di San Martino comprende più sentieri da percorrere.
In base alle proprie esigenze e necessità, diverse sono dunque le varianti che si possono scegliere lungo il cammino intorno all’altopiano.

Il percorso classico è di difficoltà media, con una lunghezza di 12 km e una durata di circa 6 ore e mezza. È caratterizzato da vari saliscendi e un dislivello massimo di circa 400 metri.

Dal rifugio Col Verde al rifugio Rosetta

Il punto di partenza del percorso è il Rifugio Rosetta, situato oltre 2500 metri di altezza. È raggiungibile comodamente con la funivia omonima dal rifugio Col Verde, dove è presente un parcheggio.
In alternativa, è possibile partire direttamente da San Martino di Castrozza e salire prima con la cabinovia Col Verde e successivamente con la funivia Rosetta.

Dal Rifugio Rosetta al Rifugio Pedrotti

Già dalla partenza il panorama che si presenta di fronte ai nostri occhi è a dir poco magnifico. Un altopiano così roccioso e brullo che sembra di essere stati teletrasportati sulla Luna.
E con tutte le cime montuose intorno, come cornice di un paesaggio mozzafiato.
Davvero emozionante.

Dal rifugio Rosetta parte dunque il trekking vero e proprio.
Il primo sentiero è il 701A, pressoché pianeggiante, che conduce al Rifugio Pedrotti.

Dal Rifugio Pedrotti al Rifugio Pradidali

Successivamente si prosegue lungo il sentiero 707, raggiungendo il punto più alto della escursione (2673 metri), per poi continuare con il facile sentiero 709 fino al Passo di Pradidali Alto.

Superato tale passo, per evitare una discesa un po’ ripida si può compiere una piccola deviazione, imboccando il sentiero 708, che conduce ai passi Fradusta e Pradidali Basso, per poi ricongiungersi con il sentiero 709.

La camminata continua in leggera discesa fino al Rifugio Pradidali.

Dal Rifugio Pradidali fino al bivio sentiero 702

Si risale quindi leggermente fino al Passo di Ball, percorrendo i sentieri 739 prima e 715 poi.

Superato Passo di Ball, si può proseguire lungo il sentiero 715 fino a raggiungere, dopo circa un paio di chilometri, il bivio con il sentiero 702.

Arrivati in tale bivio, si hanno a disposizione due alternative: proseguire verso il rifugio Pedrotti e concludere quindi l’anello tornando indietro fino al Rifugio Rosetta, o in alternativa scendere direttamente a piedi fino a San Martino di Castrozza.

Opzione 1: dal bivio sentiero 702 al Rifugio Rosetta

La prima opzione è la più facile, perchè si torna dolcemente ai rifugio di partenza, lungo un sentiero sostanzialmente in piano. C’è solo un unico possibile problema: sia la funivia Rosetta che la cabinovia Col Verde chiudono abbastanza presto. Vanno dunque valutati bene i tempi di percorrenza.

Opzione 2: dal bivio sentiero 702 a San Martino di Castrozza

Al contrario, il secondo percorso è decisamente più impegnativo, perchè più esposto e con un dislivello di oltre 1000 metri, sconsigliato per chi è poco allenato e non attrezzato ad una discesa del genere.

Malghe e rifugi durante l’itinerario

Rifugio Col Verde

Il rifugio Col Verde rappresenta il punto di partenza del circuito ad anello intorno all’altopiano delle Pale di San Martino.
È qui che consiglio di lasciare l’automobile, nel parcheggio Ski Area Colverde, per poi prendere la funivia che conduce al rifugio Rosetta, da dove iniziare l’escursione a piedi vera e propria.

Se non si vuole prendere la macchina, il rifugio è raggiungibile direttamente da San Martino di Castrozza tramite la cabinovia Col Verde.
Occhio però agli orari di apertura e di chiusura: l’ultima discesa per rientrare in paese è alle ore 16.45.

Situato a 2000 metri di altezza, il rifugio propone un menù di piatti legati alla cucina tradizionale trentina. Presenta una bella terrazza, dove poter consumare anche un breve spuntino o sorseggiare una bevanda durante una pausa relax.

Rifugio Rosetta

Situato a 2581 metri sul livello del mare, il rifugio Rosetta è uno dei più storici di tutto il territorio. Fu aperto infatti nel lontano 1889.
Si raggiunge comodamente tramite la funivia dal rifugio Col Verde, ed è il punto di partenza di tanti sentieri.

Le camere sono da 4,6 o 8 persone, per un totale di circa 70 posti letto.
Si può optare per il solo pernottamento più colazione, oppure con soluzioni di mezza pensione o pensione completa.

Rifugio Tommaso Pedrotti

Si trova in località San Lorenzo in Banale, a 2491 metri di altezza.
Anche in questo caso, come per il rifugio Rosetta, si tratta di un edificio storico, il più antico delle Dolomiti.
Realizzato nel 1881, era originariamente una capanna.
Successivamente è stato ampliato e oggi è composto da due edifici, con un totale di 135 posti letto, disponibili però solo durante la stagione estiva.
Il locale ristoro invece è aperto anche d’ inverno e ha circa 20 coperti.

Il rifugio Pedrotti è un punto di appoggio molto importante per tanti escursionisti. Proprio da qui infatti partono diversi trekking e passano parecchi sentieri CAI.

Ci si arriva unicamente a piedi. In alternativa, per ridurre il tempo di percorrenza, si può prenotare un transfer dalla località Molveno fino al vicino rifugio Croz.

Rifugio Pradidali

Il rifugio Pradidali è l’ultimo che si incontra percorrendo l’itinerario ad anello Pala di San Martino.
Si accede anche provenendo dalla Val Canali, con un sentiero piuttosto impegnativo: circa 1000 metri di dislivello e due ore e mezza di percorrenza.

Il rifugio è a gestione famigliare, ed è molto accogliente.
Duilio, il titolare, è anche una guida alpina ed è sempre pronto a consigliare sentieri e percorsi a tutti i suoi ospiti.

Aperto da metà Giugno a metà Settembre, il rifugio Pradidali permette soluzioni di solo pernottamento o anche di mezza pensione, con importanti sconti per i soci CAI.

 

L’itinerario ad anello Pala di San Martino è senza dubbio una delle escursioni più belle che si possano consigliare, perchè permette di godersi in giornata l’energia e tutto lo spettacolo che le Dolomiti sanno regalarci da sempre.
E, credetemi, lassù le emozioni sono davvero davvero tante.

 

Vuoi saperne di più di MontagneTop?

Contattaci
Articolo precedenteEscursioni Pale di San Martino
Articolo successivoEscursione della Val Canali
Salvatore Marrahttp://www.ilmondoattraverso.com
Sono un travel blogger, accompagnatore turistico e appassionato viaggiatore. Abruzzese residente a Torino, dal 2018 curo e gestisco il mio blog Il Mondo Attraverso, in cui racconto le mie esperienze, dall'Abruzzo in giro per il Mondo. Nel 2019 ho intrapreso il percorso di studi per diventare accompagnatore turistico, acquisendo l'abilitazione alla professione nel 2020. Oggi collaboro come tour leader, blogger e consulente con diverse realtà turistiche, quali tour operators, enti del turismo, strutture ricettive, associazioni. Ho da sempre in mente l' idea del viaggio inteso come esperienza intrisa di emozioni, il più possibile inclusiva e accessibile.

ARTICOLI CORRELATI

- Advertisement -

    Vuoi contattarci?

    Compila il form qui sotto



    ULTIMI ARTICOLI