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Gio, 19 Maggio 2022

Sci alpino: disciplina Olimpiadi Invernali 2026

Lo sci alpino, disciplina delle Olimpiadi Invernali 2026, consiste nel coprire sugli sci, nel più breve tempo possibile, un pezzo di discesa con una lunghezza diversa e, per questo motivo, viene chiamato anche sci di discesa.

La lunghezza del tratto di discesa dipende da due cose: se a percorrerla è un uomo oppure una donna e quale tipo di sci alpino si sta praticando.

Lo sci alpino fa parte dei giochi olimpici invernali dal 1936, è una delle discipline delle olimpiadi 2026 e comprende diverse specialità:

  • la discesa libera;
  • lo slalom e lo slalom gigante;
  • il super-G;
  • il salto;
  • la combinata.

Vediamole una per una.

Discesa libera

La discesa libera è la più spettacolare delle specialità dello sci alpino per la velocità in pista, che può toccare i 160 chilometri orari, per le curve suggestive e per i salti straordinari, anche di decine di metri .

In questa gara gli atleti devono attraversare una serie di porte distribuite sul tracciato, su cui la distanza tra le porte, il raggio delle curve, la velocità con la quale si percorre e la lunghezza della pista sono maggiori rispetto allo slalom o allo slalom gigante.

Le caratteristiche di questa specialità sono:

  • Il dislivello della pista: che varia tra i 450 e gli 800 m per le competizioni femminili, mentre per quelle maschili è compreso tra i 750 e i 1100 m.
  • Il numero di porte, che dipende dal tracciato.
  • Si svolge almeno una prova cronometrata alla massima velocità.
  • Si gareggia in un unico turno: vince l’atleta che, nel tempo minore, ha completato il percorso senza saltare nessuna porta.

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Slalom e slalom gigante

Anche lo slalom e lo slalom gigante sono specialità dello sci alpino. La differenza tra le due discipline sta nel fatto che nello slalom le porte sono segnalate da due pali singoli senza bandierine, mentre nel gigante ogni porta è segnalata da due coppie di pali, uniti tra loro da un pannello di stoffa che si alterna tra rosso e blu.

Le gare di queste specialità sono molto veloci, gli atleti possono arrivare a toccare gli 80 chilometri orari. Inoltre, il tracciato ha più curve rispetto alle altre gare di velocità e ha molte porte da attraversare.

Le caratteristiche principali sono:

  • Il dislivello della pista varia tra i 250 e i 400 m per le gare femminili, mentre per le maschili è compreso tra i 250 e i 450 m.
  • Ci sono dalle 30 alle 65 porte per gara.
  • La gara si gioca in due turni nello stesso giorno, su due tracciati diversi.
  • L’ordine di partenza del secondo turno è inverso rispetto alla classifica del primo turno per i primi 30 concorrenti. Significa che, nel secondo turno, partirà per primo il 30esimo classificato del primo turno.
  • Per determinare la classifica finale si sommano i tempi di entrambi i turni. In pratica, vince chi, nei due turni, ha fatto il tempo minore senza saltare nessuna porta.

Super G

Il super-G è una variante dello slalom e dello slalom gigante: per esteso, si chiama infatti slalom super gigante. Anche il super-G è una delle specialità dello sci alpino, quindi una delle discipline in gara alle olimpiadi 2026.

Gli atleti, come per le altre specialità, devono attraversare delle porte distribuite sul tracciato. Si possono raggiungere velocità di oltre 120 chilometri orari, per questo si usano spesso le stesse piste usate per la discesa libera, ma accorciate.

A differenza della discesa libera, però, nel Super-G non si fanno prove cronometrate prima della gara.

Le sue caratteristiche sono:

  • Il dislivello della pista varia tra i 400 e i 600 m per le gare femminili, mentre per le maschili è compreso tra i 400 e i 650 m.
  • Sono presenti da 28 a 45 porte.
  • Non ci sono prove cronometrate prima della gara, ma è consentita un’ispezione del tracciato.
  • Si svolge in un unico turno.

Il super-G è più tecnico della discesa libera perché il dislivello è inferiore e le porte sono più vicine, ma è più veloce dello slalom. Vince l’atleta che ha completato il percorso nel tempo più breve, senza saltare nessuna porta.

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Salto

Il salto con gli sci è una specialità dello sci alpino in cui gli atleti scendono lungo la rampa di un trampolino alla fine del quale saltano, cercando di atterrare il più lontano possibile.

Tipicamente, il salto ha 4 fasi:

  1. Fase di slancio: l’atleta parte da fermo, seduto su una barra posta di traverso alla rampa di lancio. Una volta in piedi, posiziona gli sci in due binari paralleli che gli consentono una certa regolarità di movimento, durante la quale l’atleta assume una posizione accosciata, con il torso proteso in avanti e le braccia dritte lungo i fianchi per prendere velocità. L’obiettivo di questa fase è, infatti, raggiungere la massima velocità possibile per effettuare il decollo.
  2. Fase di stacco: giunto al termine della rampa di lancio, l’atleta distende gambe e torso in avanti, dandosi una spinta verso l’alto.
  3. Fase di volo: a questo punto l’atleta si è staccato dalla rampa e assume la posizione di volo protendendo il corpo in avanti in posizione centrale.
  4. Fase di atterraggio: mentre si avvicina al suolo l’atleta assume una posizione eretta e tocca la pista assumendo la posizione nota come telemark per arrivare fino alla fine e frenare.

Oltre alla lunghezza del salto, il risultato finale dipende anche dai punti di stile del salto stesso, assegnati da una giuria, in una scala da 1 a 20.

Nel caso di trampolini molto lunghi, la specialità prende il nome di volo con gli sci.

Oltre che come specialità singola, il salto con gli sci è, insieme allo sci di fondo, una delle due prove della combinata nordica.

Combinata

La combinata alpina, o semplicemente combinata, è una specialità dello sci alpino formata da una prova veloce, la discesa libera o il super-G, e da una prova tecnica, lo slalom o lo slalom gigante.

Gli atleti devono partecipare a entrambe le competizioni e la classifica finale viene stilata facendo la somma dei tempi delle singole gare.

In pratica, si tratta di una specialità che combina le capacità dagli atleti sia nella velocità, sia nella tecnica.

Tuttavia, durante le stagioni sciistiche, non si tengono molte gare di combinata, probabilmente perché gli atleti si specializzano o nella velocità o nella tecnica, quasi mai in entrambe.

Dove si disputeranno le gare di sci alpino?

Le gare di sci alpino per le olimpiadi 2026 saranno ospitate in Valtellina, sulla pista Stelvio di Bormio, per le gare di sci alpino maschile.

Il biathlon sarà invece protagonista ad Anterselva, in provincia di Bolzano, mentre la Val di Fiemme, in Trentino, sarà il palcoscenico delle gare di sci di fondo e di salto con gli sci.

Infine, a Cortina d’Ampezzo si disputeranno le gare di sci alpino femminile.

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Mariangela Campohttps://www.mariangelacampo.it
Sono giornalista e blogger. Scrivo per News48.it, la prima testata italiana di giornalismo costruttivo. Ho fondato Giornalismo a scuola, un laboratorio di scrittura e comunicazione emotiva per gli studenti. Scrivo di giovani, scuola e gender gap, di innovazione digitale e nuove tecnologie, di social network. Mi occupo anche di content marketing e copywriting. Appassionata di social media, mi sto specializzando in social media management. Scrivo per vocazione, sono convinta che qualunque nostra scrittura dica a chi legge “Io credo che la vita sia così”. Sono spontanea, curiosa e idealista e credo nelle connessioni emotive. Sono sempre alla ricerca di significati profondi.

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