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Gio, 19 Maggio 2022

I migliori negozi artigianali in Lombardia

In questo articolo vi proponiamo un viaggio tra i migliori negozi artigianali in Lombardia, percorrendo le vallate delle Alpi: un percorso che ci porterà a riscoprire tecniche antiche e lavorazioni tradizionali strettamente legate al territorio e alla natura.

1. Roberto Lucchinnetti – Prosto di Piuro

Partiamo dalla Valchiavenna, in Provincia di Sondrio, per incontrare Roberto Lucchinetti, un professionista locale che più locale non si può: nel suo laboratorio di Prosto di Piuro, infatti, Roberto lavora la pietra ollare, una pietra a grana fine utilizzata da secoli in zona per la creazione di pentole (le olle o laveggi) e utensili da cucina. Questa lavorazione è nata proprio a Piuro nel 1500, grazie all’abbondanza di materia prima: pensate che il nome scientifico di questa pietra è “Pietra Verde di Chiavenna“.

L’attività di Roberto riprende una tradizione quasi abbandonata a seguito della frana che nel 1618 distrusse il paese. Nel suo laboratorio, da oltre trent’anni lavora la pietra ollare estratta dalle trone, le cave della zona, trasformandola in pentole, bistecchiere, tazze, piatti e calici. Bicchieri e pentole sono lavorati al tornio: la pietra, infatti, è molto tenera e si presta ad essere modellata per rotazione.

La produzione di utensili da cucina nel laboratorio di Roberto rimanda agli usi più antichi, quando dalla pietra ollare si ricavavano non solo i laveggi o lavècc di cui abbiamo già parlato, ma anche gli stüin, adattissimi per le lunghe cotture, e i fùràgn, recipienti per conservare burro, lardo e formaggio. Pentole e tazze sfruttano la capacità della pietra di conservare il calore, mentre le bistecchiere hanno ottime proprietà antiaderenti, consentendo di cuocere carne, pesce e verdura senza aggiungere oli o grassi.

Oltre ai prodotti per la cucina, Roberto crea anche maschere, oggetti ornamentali e accessori in pietra decorata a mano. Negli stessi locali del laboratorio, vicino alla chiesa di Prosto di Piuro, l’artigiano ha allestito un piccolo museo, aperto a visitatori e clienti.

Nel suo negozio, senz’altro uno tra i migliori negozi artigianali in Lombardia, Roberto fa rivivere anche un’altra attività tradizionale, recuperando l’arte della tessitura artigianale su telai in legno a due, quattro o otto licci. Lui e la moglie creano tovaglioli, runner, asciugamani e tappeti utilizzando filati naturali: cotone, lana, lino e canapa.

I prodotti della bottega artigiana sono acquistabili anche online: nel sito si trovano anche ricette tipiche locali, preparate utilizzando rigorosamente pentole e bistecchiere in pietra. A proposito, sapete che in passato si credeva che le pentole in pietra ollare avessero la capacità di neutralizzare i veleni durante la cottura? Quando si dice andare sul sicuro…

2. Cristina Toppi – Ponte in Valtellina

L’itinerario prosegue a Casacce, una piccola frazione di Ponte in Valtellina, ai piedi delle Alpi Orobie. Qui si trova il laboratorio di tessitura di Cristina Toppi, che crea e produce i pezzotti, i tappeti tessuti a mano tipici della valle.

L’origine di questi tappeti è molto antica: alcuni pensano che siano stati i monaci che vivevano in queste zone a insegnare come realizzarli agli abitanti del luogo, tra il dodicesimo e il tredicesimo secolo. Altri, addirittura, fanno risalire la loro origine ai contatti con le popolazioni arabe.

La produzione moderna, invece, inizia un centinaio di anni fa. A quel tempo, i pezzotti venivano realizzati con materiale di riciclo: vecchie tende, tovaglie, tessuti e vestiti non più utilizzabili. Tagliate in lunghe strisce, le stoffe passavano tra i licci del telaio per creare la trama.

Oggi invece Cristina tesse i suoi pezzotti con il materiale di risulta proveniente delle migliori industrie tessili lombarde. I telai del laboratorio sono in legno, attivati manualmente come un tempo: le barre dei licci comandano l’intreccio, mentre due pedali alla base del telaio permettono di aprire i fili e far passare le fettucce di stoffa con le mani.

Il risultato è un tessuto molto compatto, in cui la stoffa crea righe parallele o disegni geometrici: triangoli, losanghe, fiamme. Con il telaio meccanico non è possibile riprodurre linee e forme così precise: per questo la lavorazione avviene ancora a mano, come cent’anni fa.

Lo spazio dove Cristina lavora è diviso in tre sale: la prima sala mette in mostra i pezzotti già tessuti e pronti per la vendita. Se un tempo si preferivano colori tenui e sobri, con il passare del tempo lo stile si è adeguato alle richieste del mercato e le tinte sono diventate più varie.

Nella seconda sala, dove le mensole e gli scaffali ospitano gli ultimi pezzotti realizzati,  c’è un piccolo telaio antico ancora perfettamente funzionante. La maggior parte del lavoro, però, si concentra nella terza sala: qui troviamo tre grandi telai di legno, oltre alle strisce di stoffa che serviranno per la tessitura.

Il pezzotto è probabilmente il prodotto più tipico dell’artigianato valtellinese: ecco perché abbiamo inserito il laboratorio di Casacce tra i migliori negozi artigianali in Lombardia. Nella bottega-laboratorio, oltre ad acquistare i bellissimi tappeti, è possibile visitare anche una piccola esposizione dedicata all’arte tessile.

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3. Artigianato Camuno del Legno – Braone

Il nostro itinerario ci porta ora in Val Camonica: arriviamo nella località di Braone, dove troviamo la storica bottega Artigianato Camuno del Legno.

Qui i fratelli Donati producono creazioni artistiche in legno: pannelli intagliati, oggetti sacri, mobili e complementi d’arredo artigianali, statue e soprammobili. La loro produzione è vastissima ed estremamente varia, tanto da “sottrarsi ai rischi della ripetitività”.

E, davvero, visitando il loro laboratorio e il loro showroom si ha l’impressione di trovarsi di fronte ad un microcosmo che riproduce perfettamente forme, colori e personaggi del mondo di fuori. Le statuine in legno, ad esempio, nonostante un’aspetto giocoso e infantile quasi fiabesco, esprimono il carattere dei personaggi con una precisione capace di stupire.

È questa straordinaria capacità comunicativa in punta di scalpello a spingerci ad inserire Artigianato Camuno del Legno tra i migliori negozi artigianali in Lombardia. Da dove nasce tanta espressività? Quasi sicuramente dall’incontro tra i fratelli Donati e Franca Ghitti, artista e scultrice della Val Camonica conosciuta a livello internazionale: un incontro che li affascina al punto da spingerli a studiare l’arte della scultura del legno.

I pannelli in bassorilievo ricordano alcuni dipinti fiamminghi del passato che riproducono scene di vita contadina e antichi mestieri: falegnami, contadini, pastori, mugnai. Scene collettive, in cui però ciascun personaggio mantiene la propria unicità. Si parte dal disegno su carta, poi si inizia a lavorare e scolpire il legno, poco per volta. Infine, ci si concentra sulle espressioni dei volti e sui colori, caldi e vivaci, dando al risultato finale un carattere e un’impronta artistica unica.

I fratelli Donati producono anche mobili e complementi d’arredo: cassepanche, attaccapanni, angoliere, letti e tavoli: alcuni conservano le stesse splendide decorazioni dei pannelli in legno. Si tratta di oggetti unici creati su misura: per questo è necessario ordinarli per tempo, dal momento che richiedono una lavorazione lunga e accurata.

Un discorso a parte meritano gli oggetti, le statue e i bassorilievi di soggetti sacri: opere d’arte talmente apprezzate da essere richieste non solo dalle chiese dei dintorni, ma da committenti privati, fondazioni bancarie e perfino da un museo svedese e dal Vaticano.

Del resto, sono molti i personaggi celebri dell’arte, dello spettacolo e della politica che si sono rivolti ad Artigianato Camuno del Legno: uno fra tutti, lo stilista Fiorucci, che ha contattato il laboratorio per farsi produrre degli zoccoli.

Oltre che presso lo showroom di Braone, le creazioni dei fratelli Donati e dei loro collaboratori si possono acquistare presso i due negozi di Ponte di Legno e di Darfo Boario. Non potete sbagliare: di fronte a ciascuna sede troverete ad accogliervi un personaggio scolpito in legno.

4. Renzo Gaioni – Artogne

Per l’ultima tappa del percorso rimaniamo in Val Camonica e parliamo ancora di legno: stavolta, però, incontriamo un artigiano che non usa lima e scalpello. Renzo Gaioni, nel suo laboratorio di Artogne, utilizza la tecnica della pirografia. Detto in altri termini: incide il legno con il calore del fuoco.

Autodidatta, Renzo inizia i primi esperimenti all’inizio degli anni settanta, durante un soggiorno estivo in Val Saviore, una delle valli laterali della Val Camonica. Affascinato dalla sua terra d’origine e in particolar modo dai piccoli borghi e dalle architetture rurali, incide sul legno i paesaggi delle montagne lombarde, perfezionando la tecnica nel tempo.

Chi entra nella sua bottega artigiana troverà oggetti per la casa, bomboniere, cornici, decorazioni per la camera dei bambini: piccole creazioni d’uso quotidiano, personalizzabili con disegni e parole. Renzo taglia e decora le sagome completamente a mano ed è uno dei pochi artigiani a mostrare dal vivo come avvengono la lavorazione e l’incisione a fuoco del legno. A parità di temperatura, sono l’angolazione e il tipo di punta scelta per il pirografo a determinare la profondità dell’incisione, dal taglio alla semplice sfumatura.

Sagome, cornici e oggettistica rappresentano la componente artigiana dell’attività di Renzo. Per la parte artistica, ci troviamo di fronte a quadri e ritratti per cui c’è solo un aggettivo possibile: incredibili. Nelle sue creazioni Renzo utilizza il pirografo a punta piatta, che gli consente di dosare la forza e la profondità dell’incisione, giocando con la luce e le sfumature.

Il risultato? Paesaggi, architetture storiche e volti umani riprodotti con la precisione e la capacità di osservazione di un pittore. Non per nulla, Renzo è stato protagonista di mostre personali e collettive in Piemonte, Lombardia, Veneto e Friuli, spingendosi fino a Grenoble, in Francia. Le sue capacità artistiche ed espressive sono riconosciute, come testimoniano i numerosi premi vinti.

Nel suo laboratorio ad Artogne Renzo ospita anche corsi di pirografia: workshop per bambini a partire dai sei anni o per adulti, divisi in piccoli gruppi. Non sono necessarie abilità artistiche particolari: solo la voglia di sperimentare e di mettersi in gioco.

Renzo si muove tra arte e artigianato, padroneggiando le tecniche dell’incisione con una manualità e una versatilità sorprendenti: per questo il suo laboratorio è una tappa obbligata del nostro viaggio tra i migliori negozi artigianali in Lombardia. Le parole del padre Giorgio di fronte ai suoi primi quadri sono state profetiche: “Quest’arte ti aiuterà parecchio, soprattutto nei momenti difficili: sono convinto che avrai le tue soddisfazioni”.

 

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laura.franceschihttps://www.fattiraccontare.it
Sono nata prima del tempo in un anno bisestile, segno che con i numeri non andavo d'accordo fin da piccola. Ho una laurea in Relazioni Internazionali, un marito, due figli e una pericolosa tendenza a voler fare più cose contemporaneamente. Stratega a tempo pieno, corteggio da sempre il lato creativo del mondo: nel mio blog “Fatti Raccontare” racconto storie di aziende e progetti nati dalla passione e dal lavoro di artigiani, creativi e imprenditori.

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